KeeperPAM è una soluzione PAM moderna, zero-trust e zero-knowledge, che si integra perfettamente con le piattaforme IGA per estendere la governance delle identità al controllo degli accessi con privilegi.
Ma il PAM è davvero difficile da implementare?
La credenza che il PAM sia difficile da implementare non è infondata.
Uno dei motivi principali per cui le organizzazioni possono sentirsi intimidite dall’implementazione di una soluzione PAM è l’assenza di una strategia o di una tabella di marcia chiara. Spesso i team IT si affrettano a implementare il PAM senza prima identificare tutti gli account con privilegi o allinearsi ai requisiti di conformità, il che porta a incongruenze tra le policy PAM e i processi aziendali.
Secondo l’Insight report di Keeper Security sull’implementazione del PAM, il 56% dei responsabili IT intervistati ha tentato di implementare una soluzione PAM ma non è riuscito a completarla, mentre il 92% di questi intervistati ha indicato la complessità come l’ostacolo principale.
I vantaggi di un’implementazione PAM di successo però superano di gran lunga le sfide comuni.
Sebbene infatti il PAM sia tradizionalmente considerato difficile da implementare, soluzioni moderne come KeeperPAM cambiano questa prospettiva riducendo la complessità, semplificando l’esperienza utente e offrendo funzionalità di sicurezza avanzate in una piattaforma unificata.
Le soluzioni PAM cloud-native come KeeperPAM sono progettate per superare i limiti delle soluzioni PAM legacy grazie a un’architettura basata sul cloud, integrazioni fluide e un processo di implementazione semplificato.

Con una soluzione moderna, le aziende possono superare i punti deboli delle soluzioni PAM legacy e passare a un modo semplificato e scalabile per gestire gli accessi con privilegi.
Vuoi approfondire le soluzioni Keeper? Contattaci per una consulenza!
