Gli edifici intelligenti sono strutture che utilizzano la tecnologia per monitorare e controllare vari sistemi al fine di migliorare l’efficenza energetica e dare benefici in termini di comfort e sicurezza agli occupanti. Le “informazioni” sono l’elaborazione dei dati raccolti dai vari sensori e sistemi installati in questa tipologia di smart building.
I dati e le informazioni
Le informazioni che i sensori IoT possono restituire sono molteplici, come dati ambientali, sull’occupazione delle stanze e sull’utilizzo degli spazi, sulla sicurezza, sulla manutenzione ma in questo momento storico, tra i dati intellegibili più ricercati, ci sono sicuramente quelle sul consumo energetico, sia per diminuire l’impatto umano sull’ambiente che per risparmiare economicamente.
L’efficienza energetica degli edifici può essere notevolmente migliorata con l’aiuto di sensoristica intelligente che permette di monitorare il consumo di vari sistemi e dispositivi, di aiutare i gestori a identificare le aree in cui vengono sprecate risorse e a prendere provvedimenti per ottimizzarne l’uso.
lo smart metering
In particolare, questa è una tecnologia che consente di misurare e monitorare a distanza i consumi in tempo reale di acqua, luce e gas, in modo più accurato ed efficiente. Di seguito elenchiamo alcuni vantaggi di questa tipologia di rilevazione smart per i fornitori di energia e i loro clienti.
I contatori intelligenti consentono di:
Migliorare la gestione dell’energia: i clienti possono monitorare il proprio consumo energetico in tempo reale e identificare le aree in cui risparmiare energia e denaro.
Ridurre dei costi: i fornitori possono migliorare l’accuratezza della fatturazione, riducendo i costi di lettura manuale dei contatori e ottimizzando l’uso dell’energia. Questo consente loro di essere competitivi con i propri clienti.
Integrare ancora di più le energie rinnovabili: questa soluzione, infatti, può aiutare a implementare le fonti di energia rinnovabile direttamente nella rete, fornendo dati in tempo reale sulla domanda e sulla produzione di energia. Questo consente ai fornitori di adattare il proprio mix di risorse per soddisfare in modo adeguato la domanda.
Aumentare la stabilità della rete: fornitori diventano in gardo di monitorare il consumo e la produzione di energia in tempo reale e di adeguarne la distribuzione di conseguenza, riducendo il rischio di blackout e di interruzioni di corrente.
Il contesto nazionale e le agevolazioni
In Italia, una nazione con edifici storici e infrastrutture da rimodernare, il tema è al momento molto sentito ed esistono diversi contributi, europei e nazionali/regionali, che vertono sugli aspetti sopra descritti.
Oggi subiamo, a livello nazionale, una situazione di perdita idrica importante nelle reti. L’efficientamento idrico diventa strategico e può essere attuato grazie ad una riduzione di queste perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, possibile attraverso la digitalizzazione e il monitoraggio.
Ci sono 2 miliardi di euro dedicati a questo tema nel PNRR: entro settembre 2023 deve essere notificata l’aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per un totale di 2 miliardi di euro per investimenti in infrastrutture idriche primarie e per la sicurezza dell’approvvigionamento idrico. Entro marzo 2026 devono essere portati a termine interventi su 25 sistemi idrici complessi con il miglioramento della qualità dell’acqua, l’aumento degli standard di sicurezza, l’ottimizzazione dell’approvvigionamento idrico e la riduzione delle perdite.
Inoltre è stato pubblicato di recente un decreto, sempre in tema di efficientamento energetico, dedicato ai piccoli comuni italiani, come sottolinea l’articolo di Smart Building Italia: Attribuzione ai comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti del contributo per il potenziamento di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, per l’anno 2023», per un importo complessivo pari a 168 milioni di euro. Il contributo viene attribuito a ciascuno dei 2.005 comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti nello stesso importo, pari a 83.790,52 euro. Gli Enti beneficiari sono tenuti a iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 15 maggio 2023.
La nostra Team Leader per la Busienss Unit IoT, Karin Marchiori, commenta così:
“Negli ultimi anni siamo stati più sensibilizzati sulle tematiche di risparmio energetico ed idrico proprio perché il cambiamento climatico è una sfida a livello mondiale, dove ognuno di noi deve contribuire nel proprio piccolo. La promozione della consapevolezza sulle pratiche di risparmio energetico e l’offerta di incentivi per l’adozione di tecnologie efficienti dal punto di vista energetico sono due grandi strumenti per migliorare il nostro stato attuale. In particolare, la tecnologia svolge un ruolo cruciale nella riduzione delle emissioni e nella mitigazione dell’impatto energetico umano sul nostro pianeta: oltre a ridurre il consumo di energia e le emissioni di gas serra, la sensoristica IoT fornisce al contempo diversi vantaggi economici, sociali e ambientali per avere un futuro più sostenibile.”
Hanno collaborato in Allnet.Italia a questo articolo Karin Marchiori, team Leader BU IoT; Silvia Occhiuto, Marketing & Communication Specialist; Daniele idili, Sales Specialist Surveillance & Access Management e IoT.
Hai bisogno di una consulenza in ambito IoT? Puoi scrivere a iot@allnet-italia.it
Può interessarti anche…
-
Smart Metering: come sfruttarlo e i relativi incentivi.
Gli edifici intelligenti sono strutture che utilizzano la tecnologia per monitorare e controllare vari sistemi al fine di migliorare l’efficenza energetica e dare benefici in termini di comfort e sicurezza agli occupanti. Le “informazioni” sono l’elaborazione dei dati raccolti dai vari sensori e sistemi installati in questa tipologia di smart building. I dati e le… Read more
-
Efficienza energetica: come migliorarla negli edifici, nell’industria e nelle PA?
Il tema del monitoraggio energetico è oggi strettamente connesso a due grandi tematiche: l’aumento dei costi e l’impatto ambientale. Una delle proposte presentate dalla Commissione europea nell’ambito del pacchetto Pronti per il 55%, è la revisione della direttiva sull’efficienza energetica. Pronti per il 55% è il piano dell’UE per ridurre le emissioni entro il 2030… Read more
-
Il controllo accessi nel sistema cyber-fisico odierno
Attualmente stiamo vivendo una trasformazione digitale che impatta visibilmente sul mondo virtuale tanto quanto su quello reale. La gestione degli accessi è uno dei mercati impattati da questa rivoluzione socio-economica. Le IFSEC Global, con il contributo dati di Omdia, ha stilato il Rapporto 2022 sul mercato del controllo accessi evidenziando i cambiamenti nella definizione di… Read more