Efficienza energetica: come migliorarla negli edifici, nell’industria e nelle PA?  

Il tema del monitoraggio energetico è oggi strettamente connesso a due grandi tematiche: l’aumento dei costi e l’impatto ambientale.

Una delle proposte presentate dalla Commissione europea nell’ambito del pacchetto Pronti per il 55%, è la revisione della direttiva sull’efficienza energetica. Pronti per il 55% è il piano dell’UE per ridurre le emissioni entro il 2030 di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990 e la prossima fase che consentirà alla nuova direttiva di essere integrata nel diritto dell’UE sarà la negoziazione con il Parlamento europeo.

Fonte immagine: consiglio dell’Unione Europea, infografica – Pacchetto “Pronti per il 55%: in che modo l’UE diventerà più efficiente sotto il profilo energetico, 2022.

Gli obbiettivi posti e come raggiungerli 

Gli obbiettivi disegnati dalla Commissione riguardano tutti gli attori della società contemporanea: dai consumatori finali, alle industrie, alla pubblica amministrazione, ai trasporti, agli edifici in generale. Questo è possibile attraverso un’analisi dello stato attuale delle condizioni delle strutture, uno studio delle soluzioni presenti sul mercato, un efficace rinnovamento degli strumenti e delle tecnologie.

L’innovazione nel settore energetico è guidata dal concetto di efficienza e la sua proposta sta convergendo verso gli obbiettivi di una società più attenta alle risorse, più consapevole e più concreta nelle misure adottate. Tra gli obiettivi europei, infatti, rientra anche la “lotta alla povertà energetica ossia: più aiuto per i consumatori a basso reddito per proteggerli dagli aumenti dei prezzi dell’energia.”

Fonte: consiglio dell’Unione Europea, infografica – Pacchetto “Pronti per il 55%: in che modo l’UE diventerà più efficiente sotto il profilo energetico, 2022.

Il ruolo del monitoraggio energetico

In questo contesto, il monitoraggio energetico diventa fondamentale, proprio perché la raccolta di dati costante e la loro analisi continua, permettono di costruire un’immagine dinamica della quantità e della qualità dell’energia utilizzata da un’organizzazione, un ente pubblico un privato. Conoscere, consente di migliorare, aggiustare, o adeguare un sistema partendo da dati reali. Il mondo dell’IoT è sicuramente il più coinvolto in questo, grazie alla combinazione di sensori e dashboard intelligenti per l’analisi dei dati e la gestione real time, in base a determinati parametri, del consumo stesso di energia, evitando sprechi e consentendo un risparmio sia di risorse che economico.

“Purtroppo, non è possibile stabilire un’unica strategia di gestione e controllo dei costi energetici. Tuttavia, il monitoraggio energetico è un aspetto che può rappresentare la chiave di volta per il contenimento dei costi e la prevenzione degli asset aziendali. Monitorare un ambiente significa raccogliere, tramite sensori e strumenti di misura, informazioni su un’area specifica, salvare e visualizzare i dati per analizzarli e attuare eventuali strategie di intervento in base alle necessità. Ottimizzare i consumi permette di ridurre notevolmente i costi di manutenzione, grazie alla possibilità di identificare le anomalie e definire azioni correttive.” 

Karin Marchiori, team Leader IoT in Allnet.Italia

Il ruolo della condivisione di informazioni 

Un canale formato e informato su tutte le ultime novità e possibilità in termini di monitoraggio dell’energia è altrettanto importante per poter raggiungere obbiettivi comuni. È cruciale che partners, utenti finali e attori del canale possano accedere a tutte le possibilità e possano avere l’opportunità di scegliere la soluzione migliore partendo dalle proprie esigenze. Solo sommando tutte le necessità e un’adeguata proposta di soluzioni sarà possibile far convergere le necessità del singolo con una visione comune, verso un orizzonte più attento a una reale transizione energetica.

Come posso ottimizzare il consumo energetico? 

Smart home  

  • è possibile ridurre lo spreco di energia derivante dal consumo dei dispositivi spenti spegnendo la ciabatta che li alimenta, esistono sensori appositi per automatizzare. 
  • si può controllare l’accensione e lo spegnimento del riscaldamento in base alla tua presenza in casa o alle ore del giorno? Esistono soluzioni che permettono di accendere il termosifone quando entri. 
  • un ulteriore causa di dispersione di energia, sono le finestre aperte: sensori che mandano alert sul mobile per segnalare che la finestra è aperta possono ridurre gli sprechi. 

Smart Industry  

Parte degli esempi di cui sopra valgono anche in questo settore, ad esempio nello smart office.  

  • Un’applicazione possibile per una sala comune può essere quella di eseguire un controllo di accensione e spegnimento della macchina di caffè e monitoraggio consumi.  
  • Si può programmare lo spegnimento delle luci in determinate fasce orarie.  
  • Esistono soluzioni specifiche per monitorare varchi con restrizioni particolari e lanciare allarmi in caso di aperture delle porte. Concatenazione (da fare l’integratori).  
  • Si possono rendere intelligenti sistemi tradizionali di condizionamento.  
  • Un’interessante applicazione in caso di zone verdi esterne alle strutture è quella dell’irrigazione intelligente. 

Questi sono solo alcuni degli spunti possibili per efficientare la gestione dell’energia.

Vuoi sapere come poter migliorare il tuo uso di energia?  

Chiedici una consulenza 

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: