9 Motivi per scegliere i Servizi Cloud di StorageCraft

Perché scegliere i Servizi Cloud di StorageCraft? Sicurezza, affidabilità e disponibilità al 99,99% sono solo alcuni dei motivi.

Quando usi i servizi cloud StorageCraft come copia delle immagini fuori sede, puoi essere certo che non solo avrai il tempo di uptime che stai cercando, ma otterrai anche il massimo livello di cura nella gestione delle catene dei backup assicurandoti che siano sempre disponibili le misure di sicurezza di livello più elevato. In questo articolo approfondiremo ogni piccolo dettaglio dei criteri di sicurezza offerti dai datacenter StorageCraft, dalle chiavi di cifratura obbligatorie, fino ai servizi disponibili come la Virtualizzazione che garantisce la business continuity offrendo il tempo necessario per il rimpiazzo dell’hardware danneggiato. L’importanza dei backup e della loro replica in cloud è e diverrà sempre più elevata nel tempo.

  1. AES-256 Criptazione necessaria per accesso dati in Cloud STC
    ShadowProtect SPX permette di scegliere vari protocolli di cifratura tra i quali la chiave di criptazione. Senza questa chiave, l’immagine non potrà in alcun modo essere mandata sulla piattaforma CloudServices di StorageCraft. Questo a sottolineare quanto importante sia criptare i dati anche per garantire ulteriore sicurezza in fase di trasmissione.
  2. N+1 Alimentazione Continua
    Grazie a potenti gruppi di continuità, configurati con generatore di emergenza N+1, si garantisce piena funzionalità e accesso ai server anche in caso di grave interruzione della corrente. N+1 è una forma di resilienza che garantisce la disponibilità del sistema in caso di guasto del componente primario. Ciò significa che non ci sono solo componenti primari di alta qualità, ma anche sistemi di backup per alimentazione, raffreddamento e accesso a internet.
  3. Impianto antincendio FM200
    FM200 è lo standard di riferimento nei sistemi antincendio ed è progettato per estinguere in modo sicuro e rapido l’incendio senza danneggiare l’hardware. FM200 è immagazzinato come gas liquefatto e, non essendo conduttivo, non danneggia le apparecchiature elettriche. Tuttavia, dal momento che il carico, la sicurezza, l’umidità e la temperatura del data center sono monitorati 24 ore su 24, 7 giorni su 7, è improbabile che il fuoco costituisca un problema.
  4. Protezione sala Server
    Nelle sale server StorageCraft, i sistemi HVAC full-grade controllano e monitorano la temperatura e l’umidita in modo che le apparecchiature rimangano alla temperatura operativa ottimale e qualsiasi anomalia venga immediatamente segnalata e gestita dai membri del personale.
  5. Sicurezza Fisica
    I dati sono conservati con criptazione e salvaguardati fisicamente dallo staff della sicurezza 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L’accesso nei data center è selezionato da strumenti di riconoscimento biometrico e palmare. Inoltre, i membri dello staff tengono traccia del personale che accede al datacenter e segnalano/registrano qualsiasi attività in loco. Un addetto alla sicurezza ha l’obbligo di non far entrare un dipendente se non accompagnato da un giustificato motivo, né tantomeno se con dimenticanza di documenti di identificazione.
  6. Geografia
    La disposizione geografica dei data center è stata decisa in funzione del grado di sicurezza ambientale e geopolitica dei territori, in modo da limitare al minimo le probabilità di avvenimenti che possano mettere a rischio i dati e la loro disponibilità (es. disastri naturali).
  7. Uptime
    StorageCraft è orgogliosa di annunciare che ha mantenuto il 99,99% di uptime, che equivale a solo 4:32 minuti di downtime al mese esclusa la manutenzione programmata.
  8. Virtualizzazione via Cloud
    Parlando dei tempi di attività, non possiamo non sottolineare la possibilità di virtualizzare immediatamente i vostri server core direttamente sull’interfaccia Cloud StorageCraft.
    Infatti, con i servizi Cloud Premium, è possibile avere attiva una macchina virtuale, accessibile via web page, in modo da avere il tempo necessario per correre ai ripari e, mediante VPN, rendere di nuovo disponibile tutti i servizi necessari per il proseguo delle attività.
  9. Errore Umano
    Come già ben noto, nel settore del backup e del disaster recovery, l’errore dell’utente tende ad essere una delle maggiori cause di problemi. Succede perché nessuno è perfetto ma, operando nel settore del backup e del disaster recovery da molti anni, StorageCraft pone la massima cura ed attenzione nella selezione del personale al fine di limitare al minimo questo tipo di errori ed assicurare un monitoring H24.

L’aumento sempre più rapido della mole dati creata dalle aziende rende ancor più importante la definizione di un piano di disaster recovery che sia in grado di assicurare continuità operativa e salvaguardia dei dati.

Per informazioni ed approfondimenti scrivi a backup@allnet-italia.it

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